Alla Pernigotti arriveranno anche soldi da fondi statali per la ristrutturazione.

Verso la riorganizzazione

Si attende la presentazione del piano industriale che dovrà indicare quanti e quali saranno i lavoratori  necessari per produrre cioccolato, torrone e gelati, compresi gli impiegati e quale sarà la spesa. Non tutti i lavoratori nel settore impiegati saranno confermati ma non si tratterà di esuberi, solo di uscite volontarie.

Nessuna dichiarazione ufficiale

L’azienda chiederebbe di modificare la cassa integrazione per gli ottanta dipendenti. La cessazione era prevista il 5 febbraio 2020 ma ora, siccome lo stabilimento proseguirà la sua attività, la cassa non cesserà e varrà per due anni. L’azienda  non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali ma fonti vicine alla proprietà lasciano intendere che ci sarà la possibilità di utilizzare i fondi statali.