Arrestati per traffico di clandestini. Sul loro capo pendevano  mandati d’arresto europei emessi in Belgio. Si trata di una barista del Monferrato e di in vercellese che avrebbe messo a disposizione la sua imbarcazione.

Lavorava a Desana

La prima a finire in manette in attesa di estradizione in Belgio  è Anna Bosonin, 53 anni, barista originaria del Torinese, residente a Camino. Lavorava in una stazione di servizio di Desana nel Vercellese. Accusa pesantissima, tratta di esseri umani.

Aveva introdotto in Gran Bretagna cittadini albanesi

L’hanno intercettata  i carabinieri di Pontestura. Ora è in cella a Vercelli, in attesa di essere estradata, destinazione Belgio. L’indagine è partita parecchio tempo fa, quando una barca a vela che stava navigando dal Belgio verso la Gran Bretagna ha avuto un guasto. A bordo erano stati trovati 9 albanesi. L’ipotesi investigativa è che la donna facesse parte dell’organizzazione che si occupava di queste “gite”. Si indaga anche quindi sulle sue complicità visto che avrebbe agito con altri.  Il mezzo di trasporto utilizzato era la barca a vela, dotata di motore. Il guasto e i relativi soccorsi hanno fatto venire alla luce la vicenda criminale.

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Controlli e pedinamenti

I militari di Pontestura hanno potuto risalire alla donna grazie  a un lavoro minuzioso fatto anche di pedinamenti nel territorio. Nei giorni prima dell’arresto, forse accortasi che stava per accadere qualcosa, aveva tentato di far perdere le tracce. Tentativo andato a vuoto.

In cella anche un vercellese

I Carabinieri della Stazione di Desana hanno poi arrestato anche   L.G., 46enne, di origini vercellesi  dimorante all’estero. L’uomo, da quanto si è appreso, è accusato di aver messo a disposizione la propria imbarcazione per il trasporto illegale di clandestini tra il Belgio e la Gran Bretagna.
I Carabinieri della Stazione di Desana, avuta notizia della probabile presenza del ricercato in quel territorio, approfondivano le informazioni e pervenivano al suo rintraccio nella cittadina, ove si era recato per far visita ad alcuni conoscenti.  Al termine degli accertamenti necessari, l’arrestato è stato condotto in carcere a Vercelli, in attesa di estradizione.