Ingrid Vazzola, una donna di 41 anni, residente ad Oviglio, in provincia di Alessandria, incinta all’ottavo mese, avrebbe dovuto partorire tra qualche settimana dopo una gravidanza tranquilla e senza alcun tipo di problema.

Esposto in procura

Ora la famiglia ha dato mandato ai propri legali di presentare un esposto in procura, che ha subito avviato i primi accertamenti.

Il giorno prima in ospedale con forti dolori

Lunedì 17 giugno 2019, verso sera, la donna ha accusato forti dolori lombari, associati a uno stato di spossatezza. Aveva la febbre e il marito l’ha accompagnata al pronto soccorso, da dove è stata dimessa nella mattinata successiva dopo un periodo di osservazione e monitoraggio in cui le sue condizioni e quelle del bambino erano risultate stabili. I dolori però non passavano, così  la donna è tornata in ospedale accompagnata dal marito.

Dopo alcune ore la situazione è precipitata. Così Ingrid è tornata in ospedale, lamentando forti dolori, ed è stata ricoverata nuovamente. Il suo bollettino medico, questa volta, è allarmante: le sue condizioni di salute risultavano essere altamente critiche.

Leggi anche:  Arrestato Filippo Mazzei, è lui l'autore della violenta rapina ai danni di un orafo di Valenza

Il decesso

“La donna è stata ricoverata in urgenza ed è stato fatto tutto il possibile per salvarla, ma non c’è stato nulla da fare”, spiegano i medici.

Dopo il decesso è stata aperta un’inchiesta da parte della procura di Alessandria e dall’Azienda ospedaliera alessandrina, per accertare eventuali mancanze e responsabilità dei sanitari. In particolare, resta da capire se quei malesseri che la paziente diceva di provare siano stati sottovalutati e avrebbero potuto, se diagnosticati in tempi, salvargli la vita.

Disposta l’autopsia

Disposta nelle prossime ore l’autopsia per far luce sulle cause. Una tragedia che ha travolto i familiari della donna che ora vivono momenti di dolore inimmaginabile. Ingrid, insegnante di inglese in un liceo a Nizza Monferrato, era originaria di Bruno d’Asti, viveva da alcuni anni ad Oviglio, paese originario del marito Stefano Mantelli.

Ora bisognerà pensare al fratellino, nato tre anni fa, e che crescerà senza mamma.