Oggi, lunedì 15 giugno, Deborah Ballesio, 40 anni, originaria della Valle Bormida,  la donna uccisa a Savona dall’ex marito Domenico Massari, avrebbe dovuto formalizzare il contratto con la società di Poligono di Tiro Porta Langa di Carrù.

Istruttrice di Poligono

Aveva scelto la struttura di Carrù perché era l’unica ad offrire un corso di tiro dinamico sportivo. Dopo averlo concluso è diventata istruttore della stessa disciplina. Da questa settimana le sue collaborazioni con il poligono di Carrù sarebbero diventate ancora più assidue.

Il paese le piaceva e con il vice sindaco si era informata sulla possibilità di utilizzare l’appartamento del custode recentemente realizzato in prossimità dei campi sportivi.

In passato aveva proposto e organizzato un corso di difesa personale con lo spray urticante, evidente di quanto ritenesse importante trasmettere il messaggio che ogni donna deve essere in grado di difendersi e proteggersi.

Deborah sapeva già come sarebbe andata

Edoardo Raspelli, famoso critico gastronomico e amico di Deborah, aveva raccolto i suoi racconti in merito alla turbolenta storia con l’ex marito Massari. Era stato proprio lui a consigliare all’amica di mettere nero su bianco i racconti di quella storia fatta di maltrattamenti, ed è proprio lui che e oggi racconta osa era accaduto. La sua amica Deborah Ballesio sapeva già come sarebbe andata. La donna aveva iniziato a temere per la sua incolumità con le prime botte da parte dell’ex, inizialmente aveva scelto di non denunciare, ma aveva paura e lo aveva sctitto sui fogli di un libro ora custoditi da Edoardo.

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L’assassino si è costituito in carcere

Si è costituito in carcere a Sanremo, poco dopo la mezzanotte: Domenico (Mimmo) Massari, 54 anni, l’uomo che sabato sera ha ucciso a colpi di pistola la ex moglie, Deborah Bellesio, di 40 anni, durante una serata di karaoke al ristorante del bagno ‘Aquario’ di Savona, ferendo altre tre persone: una donna di 55 anni colpita da un proiettile a una gamba che ha riportato la frattura del perone e che è stata dimessa ieri mattina con 30 giorni di prognosi; un’altra donna con alcune schegge in una gamba e una bambina, colpita di striscio.

I fatti

La donna, sabato 13 luglio 2019, è stata colpita da diversi proiettili, era la animatrice della serata. Stando ad alcune testimonianze, prima di sparare l’uomo avrebbe gridato alla ex “Ti ricordi di me?” ed avrebbe scaricato cinque colpi di pistola.

L’uomo da anni aveva un comportamento minaccioso verso la donna. Nell’agosto del 2015 l’uomo dette fuoco al locale di lap dance ‘Follia’ di Altare, gestito dalla moglie. L’episodio era avvenuto dopo una serie di liti e molestie che gli erano costati un patteggiamento a tre anni e due mesi per danneggiamenti e stalking e il divieto di avvicinarsi alla donna. Era uscito dal carcere lo scorso anno.

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