I viaggiatori hanno trovato un cartello sullo sportello chiuso. Senza preavviso e per la biglietteria ferroviara della stazione di Acqui Terme i presagi non sono buoni.

Due fine settimana con le emettitrici automatiche

Il momentaneo disservizio dovrebbe riguardare solo due fine settimana. Biglietti quindi solo dall’unica emettitrice automatica nelle giornate di ieri e dell’altro ieri. Retromarcia poi di Trentalia, che ha comunicato la presenza di un addetto per ilustrare ai passeggeri le mofalità per effettuare l’acquisto con l’apparecchiatura elettronica.

Aria di cessazione del servizio?

A preoccupare è l’aria di chiusura del servizio. Copione già messo in atto da Trenitalia a Ovada il 5 giugno 2019, dove si iniziò con una cessazione momentantea fino a ritrovarsi con la biglietteria dismessa. I pendolari promettono battaglia con la richiesta di intervento alle istituzioni. IL primo ad esere chiamato in causa dovrebbe essese l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi.