Il vice premier Salvini aveva già dichiarato in svariate occasioni che se si fosse intervenuti per salvare Roma, il governo avrebbe dovuto aiutare anche le altre città con gravi difficoltà economiche.

I Comuni con popolazione superiore a 60 mila abitanti

E’ stato proprio il premier Salvini  ad aver fatto esplicito riferimento alla città di Alessandria, alle prese con forti problemi strutturali e che, su prescrizione della Corte dei Conti, ha dovuto riscrivere cinque anni di bilanci per via di errate contabilizzazioni dei 46 milioni di passivo ereditati dal dissesto del 2012.

«I Comuni con popolazione superiore a 60 mila abitanti» in dissesto finanziario che hanno deliberato la procedura di riequilibrio pluriennale potranno ridurre del 5 per cento «gli importi dei contratti in essere», nonché di quelli relativi a procedure già affidate, aventi a oggetto l’acquisto o la fornitura di beni e servizi. E alla città di Alessandria è riconosciuto un contributo in conto capitale di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

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Decreto Crescita

Dl Crescita, dopo mediazione Lega-M5s arriva emendamento per salva Roma e salva comuni.

I relatori al decreto Crescita hanno presentato in commissione un nuovo pacchetto di 16 emendamenti che contiene anche una proposta per passare allo Stato parte del debito storico della Capitale (1,4 miliardi, come previsto in origine) e per venire incontro agli Comuni in dissesto e pre-dissesto. Si prevede quindi l’istituzione di un fondo ad hoc dove far confluire gli eventuali minori esborsi per rinegoziazione dei mutui da parte dell’attuale Commissario al debito di Roma, che serviranno per i debiti delle città metropolitane.

Previsti anche scontrini elettronici subito per tutti: a partire dal 1 luglio 2019.