A26, dopo il crollo pedaggi ridotti e controlli con il georadar. Ecco quali saranno i tratti a pedaggio ridotto del 50%.

A26, dopo il crollo pedaggi ridotti

Dopo lo spaventoso crollo di lunedì nella galleria Bertè sull’A26, una rassicurazione arriva dall’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi: tutte le gallerie della rete autostradale italiana saranno controllate in 2 mesi, utilizzando anche la tecnologia georadar.

I pedaggi

Per quanto riguarda i pedaggi, “è stata attivata – si legge in un comunicato – una riduzione del 50% della tariffa nella tratta Varazze-Pra, che si aggiunge alle altre esenzioni già in essere per la cerchia cittadina genovese e per i tratti tra Chiavari-Rapallo della A12 e Masone-Ovada della A26, finalizzati a favorire gli automobilisti che non possono utilizzare la viabilità locale, dove sono in corso lavori di messa in sicurezza idrogeologica.

Chiusura

A tali misure, a seguito dei disagi che potrebbero generarsi per la temporanea chiusura di uno dei due fornici della galleria Bertè, si aggiunge anche una riduzione del 50% del pedaggio per le percorrenze comprese tra Ovada (A26) e Albissola (A10). Ulteriori modulazioni delle tariffe nella rete ligure potranno essere determinate sulla base delle valutazioni sulla viabilità che saranno effettuate dal tavolo di coordinamento”.