E a Oropa si riaccendono i lumini, come riporta EcodiBiella.it.

A Oropa il ritorno alla normalità

Come arrivano lontano i raggi di una piccola candela, così splende una buona azione in un mondo malvagio”. William Shakespeare.
Nella Cappella dei lumini non c’è più l’odore acre del fumo che ha invaso il locale dopo il rogo che domenica sera – otto giorni fa -, alimentato dalla cera delle candelette che ha fuso la plastica che le conteneva lungo i bancali di ferro battuto che guardavano la nicchia con l’effigie della Madonna nera, ha bruciato tutto. E lungo la manica che si affaccia sulla Basilica antica del santuario, tra la Sala missioni Maria Bonino e il magazzino, sono stesi i nastri rossi e bianchi per impedire il passaggio.

 

LEGGI ANCHE:  Santuario di Oropa, brucia la cappella dei lumini