Hanno perso la vita in quattro per salvare i loro compagni.

Una lunga lista di morte

Gli operai annegati dopo essere caduti in una vasca agricola, nel Pavese, sono soltanto gli ultimi di una lunga lista di vittime sul lavoro in tutto il territorio nazionale. E spesso sono proprio le vasche e le esalazioni tossiche che si sviluppano  a colpire gli operai addetti alla pulizia o alla manuntenzone.  Non troppo longano da Pavia il 12 gennaio 2010 tra Sale e Tortona, in provincia di Alessandria, due operai, scesi in un deposito di un distributore in disuso, sono morti dopo essere stati investiti da un flusso di gas.

Modalità differente per l’incidente di ieri giovedì 12 settembre 2019 ad Arena Po, provincia di Pavia. come ripoerta giornalediavia.it

Annegati nella vasca di liquami

Da quello che si è appreso quattro persone sono morte annegate in una vasca di liquami. Si tratta di due operai e dei due titolari dell’azienda, due fatelli. I quattro uomini stavano lavorando vicino alle vasche di compostaggio del fertilizzante quando sarebbero precipitati.

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I Vigili del Fuoco hanno svuotato la vasca per agevolare le operazioni di recupero dei corpi (due inizialmente erano stati dati per dispersi, poi ritrovati una volta svuotata la vasca). Sul posto anche i Carabinieri e i tecnici dell’ASL per rilevare eventuali irregolarità e accertare la dinamica esatta del tragico incidente.

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